Masterizzare un CD Multimediale usando Nero.
(di Susy C.)

Per poter distribuire le proprie applicazioni in Cd-rom è indispensabile osservare alcuni accorgimenti che evitano di dover riorganizzare o addirittura rifare alcune parti delle proprie produzioni, innanzitutto è basilare organizzare i file da distribuire , anche se non è questo un tutorial sul come organizzare le proprie produzioni , daremo per scontato che il vostro lavoro sia organizzato con il file principale all'inizio della _root ed i file relativi all'interno di una cartella con il nome dati o come volete , ecc.ecc.vi risulterà molto più semplice masterizzare i vostri lavori se avete solo una sola cartella che non con tante che se poi ve ne dimenticate una tutto il resto poi non funzionerà su cd...

Alcuni consigli:

1) creare una cartella con all'interno tutti i file da masterizzare

2) all'interno della cartella al punto 1 creare il file principale exe o pdf o pwp che farà partire l'applicazione ed un'altra cartella contenente tutti i vostri file

3) usare nomi di 8+3 caratteri per mantenere la compatibilità col maggior numero di piattaforme

(usando questi piccoli accorgimenti il vostro cd avrà maggior successo di funzionamento)

La masterizzazione dei CD-ROM

  • E necessario un sistema perfettamente configurato e dal funzionamento stabile.
  • Da eliminare senza esitazione qualunque funzione di risparmio energetico e gli eventuali salvaschermo.
  • Se il pc si blocca durante la masterizzazione, il supporto è rovinato definitivamente.
  • Quando sia possibile è conveniente usare il computer solo per la masterizzazione. Non sarà necessario acquistare un altro computer, basterà creare una partizione attiva indipendente dedicata alla masterizzazione.

In generale occorre almeno un Pentium 90 con 16 MB di RAM.

ll disco deve avere almeno una capacità di 1,6 GB e garantire un trasferimento continuo di dati a 1,5 Megabyte/secondo .

Soprattutto con i dischi fissi di vecchia data succede facilmente che la ricalibrazione termica interrompa il flusso di dati. Si verifica quindi il cosiddetto ‘buffer underrun’ e il CD vergine è rovinato definitivamente. Se l'errore si ripete, ci si deve procurare un disco fisso nuovo e veloce, con ricalibratura intelligente.

Non è necessario utilizzare unità SCSI. I dischi EIDE attualmente disponibili offrono la velocità di trasferimento necessaria e garantiscono la ricalibratura senza interruzioni del flusso di dati. Per copiare prevalentemente CD audio, operazione che presenta esigenze elevate, consigliamo di investire in un buon adattatore host SCSI con disco fisso AV (Audio/Video) SCSI.

Nomi lunghi di file:
Originariamente lo standard Iso 9660 non prevedeva i nomi lunghi di file. Erano ammessi solo i nomi in formato "8+3" (nome+estensione). Non erano ammessi caratteri speciali. Questo non avviene invece nel caso Macintosh, che semplicemente ignora questi standard e utilizza il proprio sistema Mac-Hfs per i CD. Questi CD naturalmente possono essere letti soltanto sui Mac. Per il mondo Windows esistono da qualche tempo gli standard ROMeo e Joliet che ovviamente devono essere supportati dal software.

Lo standard Joliet aiuta a masterizzare CD senza rinunciare ai norni lunghi di file di Windows 95 - comunque i CD sono leggibili anche sotto Dos, sia pure con la consueta abbreviazione dei norni di file.

Il formato ROMeo supporta invece nomi fino a 128 caratteri, ma è leggibile solo sotto Windows 95 o Nt. La maggior parte dei modemi software di masterizzazione supporta questi formati.

ISO-9660-Livello 1
definisce nomi nella familiare convenzione 8+3 che gli utenti dos hanno subito per molti anni: 8 caratteri per il nome, un punto seguito da tre caratteri per tipo del file tutto in maiuscole. Alcuni caratteri speciali (spazio, apostrofi, tilde, uguale, più) sono proibiti. C'è anche una versione del file, separata da un punto e virgola, ma è spesso ignorata.

ISO-9660-Livello 2 permette nomi più lunghi e strutture delle direcotury più profonde (32 livelli invece di 8) ma è inutilizzabile su alcuni sistemi, come MS-DOS.

ISO-9660- Livello 3 permette file non contigui, utile se il file è scritto in più pacchetti con software di scrittura a pacchetti.


Impostazioni per NERO BURNING ROM
Lanciate Nero Burning Rom (4.0 o superiore),
si aprirà una finestra (immagine 1), nella parte a sinistra avremo a disposizione il tipo di Cd che vogliamo creare, in questo caso sceglieremo il CD-ROM(ISO) perchè è un formato mutltipiattaforma ed i nostri file saranno visibili anche con piattaforme diverse dal nostro Pc,
Clicchiamo nella sezione "ISO",
selezioniamo Level 2 se abbiamo chiamato i nostri file con dei nomi lunghi, il mio consiglio a priori è di utilizzare sempre dei nomi corti, di 8+3 e di utilizzare il Level 1 per maggior compatibilità con le diverse piattaforme ma questo dipende anche dai vostri lavori

 

2) nella sezione "Multisessione" selezioniamo unica,
(se scegliete multipla alcuni lettori non potranno leggere il Cd)

 

3) nella sezione "Etichetta" digitate il nome che dovrà avrà il vostro CD-Rom;


4) nella sezione "Data" potete impostare la data di scrittura, la data dei file ecc. ecc.

 

5) nella sezione varie spuntate le due opzioni, per ottimizzare i file;



6) nella sezione "Scrivi" scegliete la velocità di scrittura , vi consiglio di scrivere
a 4x , sarà così leggibile anche dai vecchi lettori

A questo punto non ci rimane altro che cliccare su "NUOVO" in alto a destra nella sezione "Scrivi"

si apre una finestra divisa in due parti:
a destra il Cd da creare ed a sinistra tutte le risorse del computer
trasciniamo all'interno del cd nuovo i file da masterizzare
in fondo sulla barra possiamo visualizzare il totale dei Mb occupati dai dati da masterizzare,
dal menu "file selezioniamo "scrivi"

Nero comincirà a masterizzare
a questo punto il vostro lavoro è terminato.

Good Luck.

Susy C.
(susyc@toastitalia.com)

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